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Aforismi sui cani e belle frasi sui cani, poesie sui cani

Aforismi sui cani: il cane è il miglior amico dell’uomo e a dimostrarlo è l’attenzione che filosofi, studiosi, scrittori, artisti, personaggi famosi … e perfino re, hanno da sempre mostrato verso i cari amici a quattro zampe. Un sodalizio, quello tra uomo e cane, che si protrae e ravviva da ben quindicimila anni.

Aforismi sui cani e belle frasi sui cani

Ecco alcuni tra i più belli e significativi aforismi sui cani e tra le più belle frasi che siano state scritte in omaggio ai nostri fedeli amici a quattro zampe.

“Più conosco gli uomini e più mi piacciono i cani” – aforisma di Madame De Stael (baronessa di Staël-Holstein, scrittrice francese di origini svizzere nata il 22 aprile 1766 a Parigi, muore il 14 luglio 1817 a Parigi)

“Il sentimento per i cani è quello stesso che nutriamo per i bambini” – aforisma di Sigmund Freud (neurologo e psicoanalista austriaco, fondatore della psicoanalisi, nasce il 6 maggio 1856 a Příbor, Repubblica Ceca, e muore il 23 settembre 1939 ad Hampstead, Regno Unito)

“Un cane è l’unico essere al modo che ama voi più che se stesso” – aforisma di Josh Billings (umorista nato il 21 aprile 1818 a Lanesborough nel Massachusetts, Stati Uniti, muore il 14 ottobre 1885 a Monterey in California, Stati Uniti)

“La cosa migliore di un uomo è il suo cane” – Proverbio francese

“Il cane ha avuto raramente successo nel far salire l’uomo al suo grado di sagacia, ma l’uomo è spesso riuscito a trascinare giù il cane al suo livello” – aforisma di James Thurber

“Un cane ha l’anima di un filosofo” – aforisma di Platone (filosofo greco antico)

“Da quando ho il mio cane accanto, mi sento una persona migliore!” – aforisma di A. Bocca

“Ho scoperto che, quando sei profondamente turbato, è maggiore il conforto che ti da la compagnia devota e silenziosa di un cane di tutto quello che puoi trarre da altre fonti” – aforisma di Doris Day (attrice e cantante statunitense nata il 3 aprile 1924 a Cincinnati nello Stato dell’Ohio, Stati Uniti)

“Guarda quel povero cane di nessuno. Chiamalo, dagli un po’ della tua merenda, fagli una carezza. E’ il Signore che te lo manda perché tu possa fare una buona azione verso una sua creatura così abbandonata” – aforisma di San Giovanni Bosco

”Se raccogliete un cane affamato e lo nutrirete non vi morderà. Ecco la differenza tra l’uomo ed il cane” – aforisma di Mark Twain pseudonimo di Samuel Langhorne Clemens (1835 – 1910, scrittore, umorista, aforista e docente statunitense)

“Il cane è un gentiluomo. Spero di andare nel suo Paradiso, non in quello degli uomini.” – aforisma di Mark Twain

“Acquistare un cane può essere l’unica opportunità per un essere umano di scegliersi un parente”  aforisma di Morderai Siegal

”Solo dai cani, dai bambini e dagli ubriachi si conosce la verità“ – detto da Le Fantasie di Dafne

”Un cane desidera il tuo affetto più della sua pappa. Beh – quasi” – dal film Charlotte Gray del 2002 con Cate Blanchett e Billy Crudup

“Chi non ha avuto un cane non sa cosa significhi essere amato” – aforisma di Arthur Schopenhauer (1788 – 1860, filosofo e aforista tedesco, uno dei più grandi pensatori del XIX secolo)

“I cani sono più saggi degli uomini. Non prestano molta attenzione alle cose. Non sprecano i loro giorni accumulando proprietà. Non guastano i loro sonni preoccupandosi di come conservare gli oggetti che hanno e di come ottenere gli oggetti che non hanno.” – aforisma di Eugene O’Neill

“Guardavo il mio cane e pensavo: “Se tu fossi un po’ più intelligente potresti dirmi cosa stai pensando”. Ed il suo sguardo sembrava dirmi: “Se tu fossi un po’ più intelligente non dovrei farlo” – aforisma di Fred Jungclaus

“Un cane è il migliore amico dell’uomo, ma non viceversa” – aforisma di Anonimo

“Un uomo può offrirti un cordiale saluto, eppure mandarti all’inferno. Ma quando un cane dimena la coda, tu sai che ti ama in eterno” – aforisma di Anonimo

“La ragione per cui un cane ha molti amici è che agita la sua coda invece che la sua lingua.” – aforisma di Anonimo

“Ogni ragazzino dovrebbe avere due cose: un cane, ed una madre che glielo faccia tenere.” – aforisma di Anonimo

”Il tuo cane sarà fedele e sincero fino all’ultimo battito del suo cuore. Ciò che tu gli devi è di meritare tanta devozione” – aforisma di Anonimo

”Un uomo può offrirti un cordiale saluto oppure mandarti all’inferno. Ma quando un cane dimena la coda, tu sai che ti ama in eterno.” – aforisma di Anonimo

”Un cane può esprimere di più con la sua coda in un minuto che il suo padrone con la sua lingua in ore.” – aforisma di Anonimo

“Errare è umano, perdonare è canino.” – aforisma di Anonimo

“Se al tuo cane non piace una persona, probabilmente non dovrebbe piacere neppure a te” – aforisma di Anonimo

“Se fossero esaudite le preghiere di un cane, pioverebbero ossi dal cielo” – aforisma di Anonimo

“Se un cane non viene da te dopo averti guardato in faccia dovresti andare a casa e fare un esame di coscienza.” – aforisma di Woodrow Wilson

“La maggior parte delle persone che hanno un cane, alla lunga imparano ad obbedire al loro amico a quattro zampe.” – aforisma di Robert Morley

”Quando si sceglie di vivere con un cane, è per sempre. Non lo si abbandona. Mai. Mettetevelo bene in testa, prima di adottarne uno.” – aforisma di D. Pennac

”I cani sono così permeabili ai sentimenti umani che con la convivenza dalla notte dei tempi siamo diventati quasi uguali. Per questo tante persone li detestano: vedono troppe cose di sé riflesse nel loro sguardo teneramente vile, cose che preferirebbero ignorare.” – aforisma di Susanna Tamaro

“I cani sono il nostro tramite con il paradiso. Sedersi con un cane su di una collina in uno splendido pomeriggio è come tornare all’Eden, dove non fare nulla non era noioso… era la pace.” – aforisma di Milan Kundera

“La religione di un uomo non è gran cosa se non ne traggono beneficio anche il cane e il gatto” – aforisma di Abramo Lincoln

“La libertà individuale è la maggiore benedizione per un uomo, per un cane è l’ultima parola della disperazione” – aforisma di William Lyon Phelps

“Se io non fossi un uomo vorrei essere un cane” – aforisma di Alessandro Magno

“I cani ci guardano dal basso. I gatti ci guardano dall’alto. I maiali ci trattano da loro pari.” – aforisma di Winston Leonard Spencer Churchill

“Si confida in Dio, come il cane confida nel padrone. Basta un fischio, ed il cane accorre. Dovunque vai, ti segue allegro, senza chiedere, senza pensare. In capo al mondo.” – aforisma di Andrej Sisjavskij

“Chi tiene un cane in casa vive in media più a lungo di chi non ne vuole accanto a se” – aforisma di D. Morris

“Un cane ben addestrato non tenterà di dividere con te il tuo cibo. Semplicemente, ti farà sentire così in colpa da non riuscire a gustarlo” – aforisma di Hellen Thomson

“Poche cose mi danno un senso di consolante sicurezza come la fedeltà del mio cane” – aforisma di Konrad Z. Lorenz

“Dai un cane ad un bambino e gli procurerai un compagno di giochi sempre fedele e leale” – aforisma di B. Bradley

Aforismi sui cani i più bei aforismi di sempre sui cani
Aforismi sui cani i più bei aforismi di sempre sui cani

“La scelta del padrone da parte di un buon cane è un fenomeno magnifico e misterioso. Con rapidità sorprendente, spesso in pochissimi giorni, si stabilisce un legame che è di gran lunga più saldo di tutti ….” – aforisma di Konrad Z. Lorenz

“Sì… un cane smarrito è la cosa più triste che possa incontrare lo sguardo di una persona che comprende e ama gli animali.” – aforisma di A.P. Therune

“Chi non ha mai posseduto un cane non sa cosa significa essere amato” – aforisma di Arthur Schopenhauer (1788 – 1860, filosofo e aforista tedesco, uno dei più grandi pensatori del XIX secolo)

“Non crediate che sia crudele tenere un cane in un appartamento cittadino: la sua felicità dipende soprattutto dal tempo che potete trascorrere con lui, dal numero di volte che vi può accompagnare nelle vostre uscite; al cane non importa nulla aspettare per ore ed ore davanti alla porta del vostro studio, se poi ne avrà in premio dieci minuti di passeggiata al vostro fianco. Per il cane l’amicizia personale è tutto. Ricordate però che in questo modo vi assumete un impegno tutt’altro che lieve, perché dopo è impossibile rompere l’amicizia con un cane fedele, e darlo via equivale ad un omicidio” – aforisma di Konrad Z. Lorenz

“I cani amano gli amici e mordono i nemici, a differenza degli esseri umani, che sono incapaci di amore puro e confondono l’amore con l’odio nelle loro relazioni” – aforisma di Sigmund Freud

“Le donne ed i gatti faranno ciò che vogliono, gli uomini ed i cani dovrebbero rilassarsi ed abituarsi all’idea” – aforisma di Robert A. Heinlein

“I cani ci insegnano ad amare; i gatti ci insegnano a vivere” – aforisma di  M. Malloy

“Il cane è la virtù che, non potendo farsi uomo, si è fatta bestia” – aforisma di Victor Hugo

“Se Cristoforo Colombo fu così felice di vedere degli alberi dopo tanto navigare, figuratevi il suo cane.” – aforisma di Boris Makaresko (autore-attore di cabaret, nato a Belgrado il 20 dicembre 1946, ma milanese di adozione, muore il 15 marzo 2016)

“L’amore per un cane dona grande forza all’uomo” – aforisma di Lucio Anneo Seneca (filosofo, drammaturgo e politico romano, esponente dello stoicismo nato nel 4 a.C. e morto nel 65 d.C.)

“Il cane possiede la bellezza senza la vanità. La forza senza l’insolenza. Il coraggio senza la ferocia. E tutte le virtù dell’uomo senza i suoi vizi” – aforisma di Lord Byron

“I cani non mentono su ciò che provano perché non possono mentire sulle emozioni. Nessuno ha mai visto un cane triste fingere di essere felice.” – aforisma di J. Masson

“Il solo amico, unico e altruista, che l’uomo possa avere in questo mondo egoista, il solo che non lo abbandona mai, il solo a non dimostrarsi mai ingrato o ingannevole è il suo cane.” – aforisma di George Graham Vest (politico e avvocato statunitense, nato il 6 dicembre 1830 a Frankfort nel Kentucky e morto il 9 agosto 1904 a Sweet Springs nel Missouri)

“Un mio amico ha un ottimo cane da guardia. A ogni rumore sospetto, lui sveglia il cane e il cane comincia ad abbaiare.” – frase simpatica sui cani di Renato Pozzetto

Come si legge nel dettagliato e davvero interessante articolo di Achille della Ragione tratto dal suo libro Storia del cane tra arte, letteratura e fedeltà: “… A partire dall’Ottocento il cane diventa sempre più compagno dell’uomo nella sua casa e di questa trasformazione è attento testimone il Goya, al quale non sfuggono i termini di questo cambiamento di status del nobile animale. Egli ritrae i coraggiosi esemplari che osano sfidare il toro nell’arena ed i docili cagnetti vestiti e profumati a passeggio con dame svampite.
Anche scrittori e poeti gareggiano nel cantare le lodi del cane da Dickens a Kipling, da Baudelaire ad Hugo, che raggiungeranno l’apice nelle emozionanti pagine di Jack London, dove vengono narrate epiche battaglie tra cani e lupi.
In Inghilterra le prime mostre canine sono l’occasione per padroni vanitosi di esaltare le caratteristiche dei loro protetti, che vengono preparati con cura per l’esposizione.

Il Novecento sarà un secolo percorso da passioni e soprattutto da guerre e sconvolgimenti sociali ed il cane sarà un comprimario di rango in tutti questi avvenimenti: mascotte di reggimento, ma anche addestrato a fungere da kamikaze contro le truppe nemiche. I potenti della Terra saranno sempre in compagnia dei loro fedeli compagni dal bull-dog di Churchill, immortalato in numerose caricature, a Blondie il pastore tedesco amato da Hitler più di qualsiasi essere vivente, che condividerà con lui l’ultima notte da incubo nel bunker della Cancelleria di Berlino.

Il fumetto ed il cinema cominciano ad affiancarsi all’arte ed alla letteratura attraverso figure dal successo planetario come Pluto o Snoopy, protagonista dei Peanuts, Lassie e Lilli, il gigantesco Beethoven e l’astuto Rin Tin Tin, una vera cascata di cuccioloni in grado di divertire i bambini e far rilassare gli adulti
“.

Vi proponiamo ora qualche bella immagine presa da facebook con dediche o belle frasi sui cani.

La prima cartolina con cane riporta una frase che non consente fraintendimenti: “Se per il mondo non sei nessuno … per il tuo cane sei tutto il suo mondo”

Per il tuo cane sei tutto il suo mondo
Per il tuo cane sei tutto il suo mondo

In questa seconda bellissima cartolina con cane il messaggio (ovviamente il soggetto sono i cani) è altrettanto bello:

A loro non importa quale macchina guidi,
a loro non importa chi tu conosca,
a loro non importa come ti vesti,
a loro non importa dove vivi…
a loro importa solo che tu ci sia.

I cani ... a loro importa solo che tu ci sia
I cani … a loro importa solo che tu ci sia

E la terza cartolina sui cani che vi proponiamo recita: “Se le persone avessero il cuore di un cane … la cattiveria non esisterebbe”

Se le persone avessero il cuore di un cane
Se le persone avessero il cuore di un cane

Oltre ai tanti bei aforismi sui cani di personaggi famosi, che avete appena avuto modo di leggere, vi proponiamo, confidando di fare cosa gradita, anche alcune poesie sui cani composte dai maggiori poeti italiani del secolo scorso.

Poesie sui cani

La prima poesia sul cane che ci fa piacere sottoporre alla vostra attenzione per una sottile riflessione è di Giovanni Pascoli e si intitola Il cane.

Il cane

Noi mentre il mondo va per la sua strada,
noi ci rodiamo, e in cuor doppio è l’affanno,
e perché vada, e perché lento vada.

Tal, quando passa il grave carro avanti
del casolare, che il rozzon normanno
stampa il suolo con zoccoli sonanti,

sbuca il can dalla fratta, come il vento;
lo precorre, rincorre; uggiola, abbaia.
Il carro è dilungato lento lento.
Il cane torna sternutando all’aia.

Il cane di Giovanni Pascoli 

La seconda poesia sui cani che vogliamo sottoporre alla vostra attenzione per una sottile riflessione è di Gabriele D’Annunzio e si intitola Qui giacciono i miei cani.

Qui giacciono i miei cani

Qui giacciono i miei cani
gli inutili miei cani,
stupidi ed impudichi,
novi sempre et antichi,
fedeli et infedeli
all’Ozio lor signore,
non a me uom da nulla.
Rosicchiano sotterra
nel buio senza fine
rodon gli ossi i lor ossi,
non cessano di rodere i lor ossi
vuotati di medulla
et io potrei farne
la fistola di Pan
come di sette canne
i’ potrei senza cera e senza lino
farne il flauto di Pan
se Pan è il tutto e
se la morte è il tutto.
Ogni uomo nella culla
succia e sbava il suo dito,
ogni uomo seppellito
è il cane del suo nulla.

Qui giacciono i miei cani (1935) di Gabriele D’Annunzio

La terza opera sui cani che vogliamo sottoporre alla vostra attenzione per una riflessione non è una poesia ma è un epitaffio dal titolo Epitaffio per un cane. L’epitaffio è il giusto tributo riservato da Lord Byron (1788 – 1824) al suo inseparabile amico a quattro zampe di nome Boatswain. Boatswain era un cane terranova scomparso il 18 novembre 1808 e che tuttora riposa in una tomba-mausoleo nel giardino della tenuta di Newstead Abbey, in Inghilterra, sulla cui lapide è stato inciso Epitaffio per un cane.

Epitaffio per un cane

In questo luogo
giacciono i resti di una creatura
che possedette la Bellezza ma non la Vanità
la Forza ma non l’Arroganza
il Coraggio ma non la Ferocia,
e tutte le Virtù dell’Uomo senza i suoi Vizi.
Quest’elogio, che non sarebbe che vuota Lusinga
sulle Ceneri di un Uomo,
è un omaggio affatto doveroso alla memoria di
Boatswain, un Cane,
che nacque in Terranova nel maggio del 1803
e morì a Newstead Abbey
il 18 novembre 1808.

Quando un fiero figlio dell’uomo
al seno della terra fa ritorno,
sconosciuto alla gloria, ma sorretto
da nobili natali,
lo scultore si prodiga a mostrare
il simulacro vuoto del dolore,
e urne istoriate ci rammentano
l’uomo che giace lì sepolto;
e quando ogni cosa si è compiuta
sul sepolcro noi potremo leggere
non chi fu quell’uomo,
ma chi doveva essere.
Ma il misero cane, l’amico più caro in vita,
che per primo saluta
e che difende ultimo,
il cui bel cuore appartiene al suo padrone,
che lotta, respira,
vive e fatica per lui solo,
cade senza onori;
e solo col silenzio
è premiato il suo valore;
e l’anima che fu sua su questa terra
gli vien negata in cielo;
mentre l’uomo, insetto vano!
spera il perdono, e per sé solo
pretende un paradiso intero.

O uomo! flebile inquilino della terra per un’ora,
abietto in servitù, corrotto dal potere,
ti fugge con disgusto chi ti conosce bene,
o vile massa di polvere animata!
L’amore in te è lussuria, l’amicizia truffa,
la parola inganno, il sorriso menzogna!
Vile per natura, nobile sol di nome,
ogni animale ti mette alla vergogna.
O tu, che per caso guardi quest’umile sepolcro,
passa e va’: non è in onore
di creatura degna del tuo pianto.
Esso fu innalzato per segnare
il luogo ove tutto quel che di un amico resta
riposa in pace;
un sol ne conobbi: e qui si giace.
Newstead Abbey, 30 novembre 1808

Epitaffio per un cane di Lord Byron

E, in questa breve raccolta di poesie famose sul cane, non potevamo non segnalare alla vostra lettura questa bellissima poesia di Pablo Neruda: una vera e propria ode al miglior amico dell’uomo. Pablo Neruda fu poeta, diplomatico e politico cileno, giustamente considerato tra i più importanti personaggi della letteratura latino-americana contemporanea; nato a Parral il 12 luglio 1904, il 21 ottobre 1971 gli fu assegnato il Premio Nobel per la letteratura. Morì a Santiago del Cile il 23 settembre 1973. A voi, quindi, Ode al cane di Pablo Neruda.

Ode al cane

Il cane mi domanda
e non rispondo.
Salta, corre pei campi e mi domanda
senza parlare
e i suoi occhi
sono due richieste umide, due fiamme
liquide che interrogano
e io non rispondo,
non rispondo perche’
non so, non posso dir nulla.

In campo aperto andiamo
uomo e cane.

Brillano le foglie come
se qualcuno
le avesse baciate
a una a una,
sorgono dal suolo
tutte le arance
a collocare
piccoli planetari
su alberi rotondi
come la notte, e verdi,
e noi, uomo e cane, andiamo
a fiutare il mondo, a scuotere il trifoglio,
nella campagna cilena,
fra le limpide dita di settembre.

Il cane si ferma,
insegue le api,
salta l’acqua trepida,
ascolta lontanissimi
latrati,
orina sopra un sasso,
e mi porta la punta del suo muso,
a me, come un regalo.
È la sua freschezza affettuosa,
la comunicazione del suo affetto,
e proprio li’ mi chiese
con i suoi due occhi,
perche’ e’ giorno, perche’ verra’ la notte,
perche’ la primavera
non porto’ nella sua canestra
nulla
per i cani randagi,
tranne inutili fiori,
fiori, fiori e fiori.
E cosi’ m’interroga
il cane

Ode al cane di Pablo Neruda

Curiosità sui cani

Ora, per concludere, dopo le frasi sui cani, gli aforismi sui cani, le poesie sui cani e le cartoline sui cani e qualche foto di cani, giusto qualche domanda (e risposta) per “svelare” qualche curiosità sui cani.

Quando compare un cane, per la prima volta, nella cinematografia italiana?

Era il 1952 e il film era Don Camillo. Nel film Don Camillo compare per la prima volta nella cinematografia italiana un cane, un pastore tedesco. Nella produzione il Pastore Tedesco accompagna Don Camillo in una improbabile processione.
Di poco dopo, precisamente era il 1954, l’avvento dei famosi Rin Tin Tin e Lassie nelle sale cinematografiche.

Qual è il cane più piccolo del mondo?

Il cane più piccolo del mondo è il Chihuahua: il suo nome è dovuto dal nome del suo stato di origine; lo stato di Chihuahua in Messico.
Quali sono le dimensioni del cane più piccolo del mondo? Le dimensioni del cane più piccolo del mondo sono le seguenti: altezza al garrese è 15 – 20 centimetri; peso da 1 kg a 4 kg.
Il Chihuahua può risultare iperprotettivo nei confronti del padrone e quindi aggressivo con gli sconosciuti, è affettuoso e fedele al padrone.
Se si cerca un cane silenzioso il Chihuahua non fa per voi: sono guardiani, per questo tendono ad abbaiare molto

Qual è il cane più alto del mondo?

Il cane più alto del mondo è il levriero irlandese chiamato anche Wolfhound. Il levriero irlandese, un tempo impiegato per la caccia al lupo, è il cane più alto in assoluto, anche dell’alano. I maschi arrivano ad avere un’altezza al garrese di 78,5 centimetri ed un peso di 54 kg.

Qual è il cane più bello del mondo?

Qual è il cane più bello del mondo del 2016? Il 13 marzo 2016 a Birmingham una White Terrier di nome Geordie ha vinto il titolo di cane più bello del mondo su 22mila cani di 200 tipi di razze differenti provenienti da tutto il mondo.

Qual è il cane più brutto del mondo?

La cagnetta più brutta del mondo 2015 si chiama Quasi Modo, ha 10 anni e un problema alla spina dorsale che la fa sembrare gobba. Ad incoronare la malcapitata cagnetta, con il titolo di cane più brutto del mondo, i giudici dell’irriverente concorso che si è svolto in si è svolta a Petaluma in California.

Qual è il cane più grosso del mondo?

Il cane più grosso del mondo, come riportato nel Guinness dei primati, è un mastiff di nome Zorba del peso di 155 chilogrammi. Il mastiff è una razza canina molossoide di tipo dogue. Il peso minimo di un cane di razza mastiff varia tra gli 80 e i 90 kg, ma in genere si aggira sui 120 chilogrammi; l’altezza minima è di 77 centimetri al garrese ma spesso superano gli 80/85 centimetri.

Qual è il cane più famoso del mondo?

A molti verrebbe spontaneo rispondere che il cane più famoso del mondo sia uno tra Rin Tin Tin o Lassie! Ma non è così, cioè oggi non  è più così! Oggi il cane più famoso del mondo è Boo, Chi? Boo è un cane Pomeriano di San Francisco (Stati Uniti): la sua pagina Facebook ha oltrepassato i 17 milioni di like, una pagina che la sua proprietaria Irene Ahn aveva pensato di creare per inserire qualche foto del suo amato cagnolino da condividere con amici e parenti. Ma la cosa ha preso un’altra piega… portando Boo a diventare una star da contratti pubblicitari che hanno fatto cambiare vita alla sua fortunata proprietaria.

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