La ragazza con l'orecchino di perla - Film

La ragazza con l’orecchino di perla, film con Colin Firth e Scarlett Johansson

L’arte è la forma più nobile per rappresentare la vita stessa e i suoi contorni. Quando si dedica una pellicola alla storia di un pittore e al suo talento, spesso si potrebbe peccare o di troppo amplificarne la grandezza o, al contrario, di sminuirne il genio. Il filmLa ragazza con l’orecchino di perla”, esalta l’estro e le capacità del grande pittore olandese Vermeer, attraverso l’opera che, più di altre, ha fatto si che il suo lavoro potesse essere ricordato dai posteri: La ragazza con l’orecchino di perla. La delicatezza dei tratti, la soavità dello sguardo e i colori, attraggono lo sguardo di chi posa gli occhi sulla tela: si rimane attratti da questo volto angelico che il pittore ha impresso con l’ansia di riportare le minuzie dello splendore virgineo della sua modella, verso la quale prova una colpevole attrazione. Quella stessa attrazione che finirà con l’allontanarla da lui per sempre, a causa della gelosia della propria moglie. Per saperne di più sul quadro leggi: La ragazza con l’orecchino di perla: il quadro

Il film è stato candidato a tre premi Oscar: migliore scenografia, migliori costumi e migliore fotografia. Purtroppo, tranne alcuni riconoscimenti (quali il Los Angeles Film Critics Association Award del 2004, il Camerimage del 2003 ed il San Sebastian International Film Festival tutti per la fotografia a Eduardo Serra, e l’Hithcock d’Oro al regista Peter Webber) nessuna statuetta è stata portata a casa.

“La ragazza con l’orecchino di perla” è stato tratto dal romanzo di Tracy Chevalier, tradotto in Italia nel 2000. Racconta la storia di Griet (raccontata da ella stessa) ed il suo incontro con la famiglia Vermeer. Ogni musa che si rispetti ad un certo punto opera un distacco, a causa degli eventi o per propria decisione, e oppone come un taglio ombelicale, una frattura incolmabile con chi l’ha plasmata. Forse per idealizzare sé stessa e il ricordo che permarrà legato alla sua figura. Griet non incontrerà più il maestro e tornerà ad essere una semplice ragazza olandese come tante. Ma chi ancora oggi incontra il suo adorabile accenno di sorriso sulla tela non può che idealizzare questo essere che ha ispirato uno dei principali esponenti della pittura fiamminga. Per saperne di più sul libro leggi: La ragazza con l’orecchino di perla: il libro

Trama del film La ragazza con l’orecchino di perla

A Delft, presso l’abitazione del pittore Johannes Vermeer, giunge, come aiuto cameriera, una giovane fanciulla di nome Griet. A causa di problemi economici sorti all’indomani della cecità del padre, causata da un incidente avvenuto nella sua bottega di ceramiche dove egli era d’uopo dipingere, la ragazza si vede costretta a dedicarsi ai lavori domestici in casa d’estranei, per racimolare denaro e poter così permettere di sopravvivere ai suoi cari. Avendo una propensione alla pittura e all’accostamento delle tinte, Griet diventa, pian piano, assistente di Vermeer, preparandogli le miscele di colori per le sue tele. La giovane è molto bella e di lei si incapricciano sia Pieter, un ragazzo incontrato per caso durante una commissione, sia il patrocinatore del pittore, Van Ruijven, il quale vorrebbe averla come domestica in casa sua. Jan Vermeer, contrario a tale eventualità, non può però essere scortese, dato che il mecenate è l’unico che finanziariamente lo aiuti e gli permetta di pagare i conti. Difatti l’artista, nonostante sia famoso, a causa dei tanti figli che ha con la consorte Catharina, non può tener fede ad uno stile di vita d’alto rango. Per sdebitarsi decide di realizzare per Van Ruijven un ritratto di Griet, il quadro de La ragazza con l’orecchino di perla, e, nel farlo, durante le ore di posa, permette che nasca una forte confidenza tra di loro. Il tutto alle spalle di sua moglie, la quale, quando scopre tale intimità e la presenza nel dipinto delle sue perle ai lobi della ragazza, la caccia via, offesa dall’ammissione di Vermeer di non essersi mai sentito compreso se non dalla sua modella. Quando però il pittore morirà qualche anno dopo, sarà Catharina stessa, tramite la cameriera Tanneke, a far pervenire a Griet, che ha deciso di vivere con Pieter, il paio di orecchini di perle, come lascito del pittore. Per saperne di più sul quadro leggi: La ragazza con l’orecchino di perla: il quadro

Vermeer dipinge la ragazza con l'orecchino di perla - Film
Vermeer dipinge la ragazza con l’orecchino di perla – Film

Interpreti e Cast del film La ragazza con l’orecchino di perla

Colin Firth  /  Johannes Vermeer
Scarlett Johansson  /  Griet
Tom Wilkinson  /  Van Ruijven
Essie Davis  /  Catharina Vermeer
Joanna Scanlan  /  Tanneke
Cillian Murphy  /  Pieter
Virginie Colin  /  Emilie Van Ruijven
Judy Parfitt  /  Maria Thins
Gabrielle Reidy  /  madre Griet
Chris McHallem  /  padre Griet
Geoff Bell  /  Paul the Butcher
Lola Carpenter  /  Baby Franciscus
Rollo Weeks  /  Frans
Nathan Nepper  /  Johannes
Anais Nepper  /  Lisbeth
Anna Popplewell  /  Maertge
Melanie Meyfroid  /  Aleydis

Scheda tecnica del film La ragazza con l’orecchino di perla

Anno:  2003
Genere:  romantico /  drammatico
Durata:  100 minuti
Paese:  Gran Bretagna
Regista:  Peter Webber
Sceneggiatura:  Olivia Hetreed
Scenografia:  Christina Schaffer
Fotografia:  Eduardo Serra
Costumi:  Dien Van Straalen
Montaggio:  Kate Evans
Soggetto: Tracy Chevalier
Effetti speciali:  Alain Couty
Trucco:  Jenny Shircore, Claudine Moureaud, Anita Burger, Joel Seiller, René Jordan, Aurélie Elich
Produttore:  Jason Costantine, Anna Campeau, Andy Paterson, Matthew T. Gannon, Jimmy de Brabant, Rebby Gregg, Guy Tannahill
Produttore esecutivo:  Daria Jovicic, Cameron McCracken, Philip Erdoes, Peter Block, Francois Ivernel, Tom Ortenberg
Distribuzione:  Mikado Film

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