Mostra Futur Balla - Alba Fondazione Ferrero

Futur Balla: Giacomo Balla in mostra ad Alba alla Fondazione Ferrero

Con il contributo di Compagnia San Paolo – Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, presso la Fondazione Ferrero di Alba, sta avendo luogo già da un mese e si protrarrà fino alla fine di febbraio del prossimo anno, la mostra Futur Balla dedicata a Giacomo Balla, personalità di spicco dell’arte futurista italiana e vanto del nostro Paese a livello internazionale. La rassegna curata da Ester Coen, darà modo agli estimatori del pittore piemontese, nato a Torino nel 1871 e morto a Roma nel 1958, dove è sepolto presso il cimitero del Verano, di ammirare i suoi capolavori fatti pervenire da musei e collezioni private di tutto il mondo.

Ricordiamo tra i tanti: il “Polittico dei viventi” in prestito dalla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma, “La mano del violinista” pervenuto dalla Estorick Collection di Londra, la “Bambina che corre sul balcone” dal Museo del Novecento di Milano, il “Dinamismo di un cane al guinzaglio” dalla Albright-Knox Art Gallery di Buffalo, il “Volo di rondini” del Museum Modern Art di New York, la “Velocità astratta + rumore in prestito” dalla Peggy Guggenheim Collection di Venezia, la “Velocità astratta. L’auto è passata” della Tate Modern di Londra e “Un’automobile in corsa” proveniente da The Israel Museum of Gerusalemme.

La sala allestita da Danilo Manassero, ha tenuto conto di un’illuminazione a led per proteggere ed esaltare le varie opere. L’esposizione prevede un progetto a tematiche. Dalla prima iniziazione attraverso immagini che rappresentano sofferenza e alienazione, con chiaroscuri e la scelta di tagli estremi, molte le opere che risentono di questa tecnica datate fine Ottocento – primo Novecento legate al divisionismo. Poi l’avvicinamento al futurismo, accanto a Marinetti, con il quale realizzò manifesti che davano esplicative sul movimento. Con il passaggio del realismo dei primi dipinti alla trasposizione di elementi astratti e all’amplificazione del fenomeno fisico scomposto in tutta la sua materia, l’artista  abbracciò la sua nuova forma di espressività. Per Balla, secondo alcuni critici, esprimere concetti visivi deve esaltare più della rapidità della stessa parola. Il colore deve essere un elemento dominante. Negli anni Trenta, Giacomo Balla fu l’artista che meglio raffigurò il fascismo, con lavori incaricati dallo stesso Mussolini.

La mostra “FUTUR BALLA” è aperta anche alle scuole con itinerari didattici, per approfondire la cultura e sensibilizzare le nuove leve al mondo dell’arte.

Orari indicativi della mostra Futur Balla:
lunedì, mercoledì, giovedì e venerdì ore 15 – 19
sabato, domenica e festivi  ore 10 – 19
martedì chiuso
giorni di chiusura: 24 – 25 – 31 dicembre 2016 e 1 gennaio 2017

Come si arriva alla mostra Futur Balla: Autostrada A6 Torino-Savona (uscita Marene, raccordo con la A33 Asti-Cuneo, uscita Cherasco, quindi Pollenzo, superstrada per Alba, uscita C.so Europa) / Autostrada A21 Torino-Piacenza (uscita Asti Est, raccordo con la A33 Asti-Cuneo, superstrada per Alba, uscita C.so Europa), parcheggio Fondazione Ferrero.

Catalogo della mostra Futur Balla: Skira Editore

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