Perché si dice infinocchiare?

Infinocchiare significato, sinonimi ed etimologia

Perché si dice infinocchiare? Quale è il significato di infinocchiare? Cosa centra il buon finocchio con imbrogli e inganni? Nel seguito la risposta a tutte le domande e non solo: troverete anche infinocchiare sinonimi, infinocchiare etimologia e infinocchiare significato ed i benefici del finocchio .

Infinocchiare

“Infinocchiare” è un verbo transitivo (io infinòcchio, tu infinocchi, egli infinocchia, ecc.) la cui sillabazione è [in-fi-noc-chià-re]

nell’uso comune

infinocchiare = imbrogliare, ingannare, raggirare qualcuno (Luigi si è fatto infinocchiare, quel commerciante mi ha infinocchiato)

nell’uso meno comune

infinocchiare = condire con semi di finocchio (infinocchiare le salsicce).

Infinocchiare sinonimi

I sinonimi del verbo “infinocchiare” sono imbrogliare, ingannare, raggirare.

Infinocchiare etimologia

In merito all’etimologia del termine “infinocchiare” esso deriva da finocchio + prefisso in-

Infinocchiare significato

Come già visto, il termine infinocchiare deriva da finocchio: ma perché si dice infinocchiare? Qual è il significato di infinocchiare? Cosa centra il finocchio con imbrogli e inganni?
ll finocchio, conosciuto fin dall’antichità, è una pianta erbacea mediterranea della famiglia delle Apiaceae.

Finocchio
Finocchio

Si distinguono essenzialmente due varietà di finocchio: il finocchio selvatico, pianta spontanea perenne alta fino a 2 metri, e il finocchio coltivato, più dolce, di cui siamo soliti consumare la grossa guaina a grumolo bianco.

Il finocchio si contraddistingue per le sue proprietà aromatiche ed è proprio in questa sua proprietà che c’è “l’inganno”: l’aroma del finocchio, infatti, riesce ad alterare i sapori degli altri ingredienti.

Finocchio selvatico
Finocchio selvatico

Approfittando di questa proprietà del finocchio, soprattutto in passato, quando era più diffuso il consumo di finocchi, nelle osterie, gli osti un po’ “furbetti” “infinocchiavano” (imbrogliavano) i clienti servendo loro pietanze a base di finocchio e prodotti di scarsa qualità.
Il finocchio, alterando la funzionalità delle papille gustative dei clienti, faceva sì che i clienti consumassero i cibi e le bevande successive, in particolare vino, di scarsa qualità senza accorgersene proprio perché, come detto, il loro gusto era alterato dal finocchio “truffatore”.  Ecco perché infinocchiare è sinonimo di truffare.

Benefici del finocchio

Del consumo del finocchio se ne hanno testimonianze fin dai tempi dell’antico Egitto. Anche romani e greci tenevano molto da conto il suo uso grazie alle proprietà aromatiche e terapeutiche. Davvero tanti sono i benefici derivanti dal consumo del finocchio.
Il finocchio è digestivo e carminativo, utile in caso di aerofagia e meteorismo, ha proprietà antiossidanti, ha proprietà depurative del sangue e del fegato, è un buon antinfiammatorio, cura le tosse, abbassa la pressione sanguigna (essendo ricco di potassio), fa bene al cervello, è utile in caso di anemia, è chemio protettivo, fa bene agli occhi, funziona da calmante in caso di contrazioni addominali, riduce i sintomi delle coliche renali, aiuta a tenere sotto controllo i livelli di colesterolo nel sangue e, grazie alla vitamina C, rafforza il sistema immunitario e fa bene alla pelle.
Inoltre l’estratto di semi di finocchio ha funzioni protettive contro alcuni tipi di tumore, specialmente contro il tumore al seno ed il tumore al fegato.

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